C'era una volta, un ragazzo con un bruttissimo carattere.
Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse
di piantarne uno nel giardino
ogni volta che avesse perso la pazienza
e avrebbe litigato con qualcuno.
Il primo giorno ne piantò 37 nel muro.
Le settimane successive imparò a controllarsi,
ed il numero di chiodi piantati diminuì giorno
dopo giorno: aveva scoperto che era più facile controllarsi
che piantare chiodi.
Infine, arrivò un giorno in cui il ragazzo
non piantò alcun chiodo sul muro.
Allora andò da suo padre e gli disse che quel giorno
non aveva piantato nessun chiodo.
Suo padre gli disse allora di togliere un chiodo dal muro
per ogni giorno in cui non avesse perso mai la pazienza.
I giorni passarono e infine il giovane poté dire a suo padre
che aveva levato tutti i chiodi dal muro.
Il padre condusse il figlio davanti al muro e gli disse:
"Figlio mio, ti sei comportato bene
ma guarda tutti i buchi che ci sono sul muro.
Non sarà mai come prima.
Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di cattivo,
gli lasci una ferita come questa"
Puoi piantare il coltello in un uomo e poi tirarglierlo via,
ma gli resterà sempre una ferita.
Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita resterà.
Una ferita verbale fa male tanto una fisica.
Sarebbe ora che Battiato superasse le sue correnti gravitazionali per trovare riposo nel centro di gravità permanente da lui estremamente desiderato. Oh, non spingete, qui c'è tanta gente che non sta più nella pelle, dai Franco cerca di accontentarli, fatti trasportare dalle correnti, approda su Alpha Centauri, e rimani li per il resto dei tuoi giorni,per il sollievo di noi tutti, amen.
Ci risiamo, tra non molto verrà pubblicato il 2 capitolo di un gioco che in Inghilterra era stato addirittura sequestrato (almeno in una prima fase), staremo a vedere, ma anche questa volta con molta probabilità si scatenerà una bufera mediatica denigratoria ad opera di tutti quei benpensanti bigotti che non altro nulla da fare se non cogliere queste "occasioni" al volo.
C'era una volta Francesco, cantante improvvisato a tempo perso, c'era una volta Francesco sull'isola a tempo pieno, ( ci poteva rimanere per la buona pace di noi tutti) , c'era una volta Francesco seduttore di femmine cretine, c'era una volta Francesco sui rotocalchi,copertine di riviste amene lette da gente amena. Insomma c'era ....e porca zozza me lo ritrovo a Sanremo con suo papà Roby Facchinetti. Ci vuole proprio una faccia di bronzo per proporsi in quel modo. Come sia possibile che gente così possa avere del credito.... come è riuscito a passare le selezioni sanremesi, come si permette di romperci i coglioni per 4-5 sere di seguito,e soprattutto perchè gente del genere deve dare alle stampe dei dischi? Dove stà in questo soggetto l'urgenza di proporsi e riproporsi, se non ha niente da esprimere vuoto come una mucca che hanno spremuto cosi tanto da farla crepare. Mi piacerebbe schiacciarlo come si fa con il mosto, che goduria proverei...Ma poi mi soffermo un attimo in più a pensare e mi dico: indifferenza, si è proprio quello che serve, non occorrono altre ricette, l'indifferenza alla fine paga sempre! Ignorate questi personaggi, semplicemente cancellandoli dalla vostra testa, dai vostri pensieri e argomenti, credetemi poi... si sta meglio.





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