Domenica passata al lago, con l'intento di passare una giornata all'insegna del rilassamento più totale, il tempo passa piacevolmente ed io sdraiato sul mio lettino cerco con insistenza quel sonno che però non arriva.
Improvvisamente la mia attenzione viene colpita da una scenetta...
Lei, doveva avere intorno ai 44 anni, viso segnato da rughe profonde una linea del corpo che sembrava esclamarti consentitemi l'espressione:
tanto eri bona prima, quanto sei sciatta adesso. Quella bellezza svanita, colpita da un precoce e inesorabile invecchiamento aggravato dalla totale incuria o disattenzione del proprio corpo, almeno questa ai miei occhi era l'impressione che ne ricevevo.
Lui doveva avere la stessa età o poco più, al contrario però il suo volto è gagliardo e incisivo, pelle ben curata, un capo pelato ma con stile, un corpo oserei dire "sufficientemente scolpito" ma con tocchi di classe rappresentati da due tatuaggi veramente artistici raffiguranti credo delle divinità greche. Un piccolo pizzetto color grigio perla completava il quadro rendendolo ancora più accattivante.
Sembrava che questa persona emanasse a suo modo un certo fascino ma soprattutto lasciava intenderci che la cura per il proprio corpo era un tema a lui caro.
Lei si assenta diregendosi verso i servizi dello stabilimento e poco dopo la figlia che fino a quel momento era stata tranquilla e silenziosa comincia a tempestare il papà con una domanda tormentone....
Dov'è mamma, dov'è, dov'è la mamma, dov'è andata?
Tranquilla, il papà risponde, si è solo allontanata..vedrai ...ora torna.
E la piccola di rimando, ma papà dov'è andata la mamma? dov'è? dov'è la mamma? dove stà?
Ehi, ti ho detto che devi stare calma, vedrai...fra poco sarà qui.
E ancora, dov'è,dov'è,dov'è,(confesso che l'irritazione stava crescendo in me) dov'è la mamma?
Allora!! Ti ho detto di piantarla adesso arriva tua madre.....ah! ecco la vedi...sta arrivando...
Guarda che spettacolo!!!!!!!!!
Si..ragazzi lo ammetto mi sono piegato dal ridere, sono stato per buoni cinque minuti a ridere come un folle tanto la frase era spontanea quanto denunciava l'assoluta realtà in quel contesto.


Pat Metheny e Brad Mehldau hanno dato vita ad una serata di grande musica nella spettacolare e unica cornice di villa Aldobrandini di Frascati. Metheny da tempo voleva realizzare qualcosa con Mehldau, è un sogno che covava da circa 10 anni ma che per varie ragioni dovute soprattutto ai numerosi impegni dei due musicisti fino ad ora non si era potuto realizzare. Hanno dato alle stampe due CD, che sono stati ben accolti da critica e pubblico, ma direi che la vera sorpresa è stata vederli in azione dal vivo. Quella del 15 luglio a Frascati è stata una serata di quelle che non si dimenticheranno tanto facilmente,tale è stata l'emozione che ci ha attraversato per ben 2ore e 40 minuti di concerto. Che Metheny sia personaggio estremamente generoso con il pubblico lo si sapeva, ma qui si presentava alla pari con Brad Mehldau per cui non c'erano certezze sulla durata del concerto anche se l'atmosfera di partenza faceva ben sperare. Metheny ha sempre indovinato quelle che sono state le sue collaborazioni e anche questa volta l'obbiettivo è stato centrato, mai miglior scelta poteva verificarsi, Mehldau si è rivelato il compagno ideale di questo viaggio musicale e si conferma come uno dei nuovi talenti internazionali del jazz contemporaneo mostrando un uso intelligente del pianoforte sia come accompagnatore sia come solista, è uno dei pochi oggi ad usare la mano sinistra in maniera attiva e non solo come sostegno accordale. Metheny d'altro canto dimostra ogni volta di più la sua infinita fantasia il suo estro fuori dal comune regalandoci assoli di grande caratura, e cambiando spesso il registro del suo strumento (molte sono le chitarre che egli ha usato nel concerto e su ognuna è stato capace di regalarci emozioni straordinarie). Completavano il quartetto due ottimi musicisti Larry Granadier al contrabasso e Jeff Ballard alla batteria che quando chiamati hanno saputo dare il giusto contributo, il bassista solido e preciso, il batterista dotato di grande gusto coloristico sempre presente ma mai debordante. Quelle che seguono sono alcune foto di questa grande serata musicale.


top 100 di solidpiero
Grazie per essere in questo spazio in questo momento, se pensi che questo mio blog sia di tuo gradimento mi piacerebbe che tu mi votassi, in ogni caso qualsiasi decisione tu prenda ti ringrazio anticipatamente.
Tony Banks invece qualche toppa l'ha presa, probabilmente ai più è sfuggito ma durante il concerto qualche "smagliatura" c'è stata,chissà se nel video che sarà realizzato a breve proprio del concerto di Roma questi errori rimarranno o verranno corretti? Io propendo per la seconda ipotesi.














Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@